martedì 28 ottobre 2008

Skipass 'inaugura' l'inverno a Modena

Dal 30 ottobre al 2 novembre al quartiere fieristico la quindicesima edizione del salone del turismo e degli sport invernali.
Per migliaia di appassionati e operatori della neve il salone di ModenaFiere segna l’inizio della stagione invernale turistica e sportiva. A Modena, oltre a una selezione di operatori stranieri dalla Francia al Canada, si trova infatti l’intera offerta turistica italiana. Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino, Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, insieme alle destinazioni appenniniche, dall’Emilia Romagna all’Abruzzo, presentano a Skipass le nuove proposte vacanza per il 2008: hotel, residence, attività après ski e gustose chicche per vivere la montagna.



Giovedì 30 ottobre 2008
dalle 10.30 alle 20.30

Venerdì 31 ottobre 2008
dalle 15.00 alle 23.00

Sabato 1 novembre 2008
dalle 10.30 alle 20.30

Domenica 2 novembre 2008
dalle 10.30 alle 19.00

Thursday, October the 30rd 2008
from 10.30 a.m. to 8.30 p.m.

Friday, October the 31rd 2008
from 15.00 a.m. to 11.00 p.m.

Saturday, November the 1nd 2008
from 10.30 a.m. to 8.30 p.m.

Sunday, November the 2nd 2008

from 10.30 a.m. to 7.00 p.m.


Se volete avere maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dell'evento.

lunedì 27 ottobre 2008

WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access)


Non è ancora famosissimo a livello commerciale ma la maggior parte dei professionisti nella vendita di servizi internet si stanno dedicando gia da tempo con investimenti importanti al WiMax.
Questo sitema non è altro che uno standard per le comunicazioni wireless che promette di ridurre sensibilmente i costi e aumentare la disponibilità delle tecnologie wireless a banda larga.
In Italia il ritardo accumulato finora nel lancio della nuova tecnologia era dovuto essenzialmente alle frequenze su cui andrà a operare, che erano di proprietà del ministero della Difesa e destinate a un uso militare. Secondo alcuni analisti, l'altro freno al lancio finora era costituito dai timori delle compagnie di telefonia mobile, che hanno pagato a carissimo prezzo le licenze Umts e che temono la nuova tecnologia, potenziale concorrente anche sul mercato della telefonia mobile. C'è da da dire, però, che rispetto al segnale Umts il WiMax è limitato nel passaggio dell'utente tra antenne diverse e, in particolare, potrebbe non funzionare su veicoli in movimento che viaggiano a oltre 120 km/h.

Sono gia nati i primi modem che lo sfruttano e le ditte che si sono aggiuducate gli appalti stanno gia montando in alcune regoni le antenne.
Se volete dare un'occhiata all'attuale copertura sul territorio nazionale date un'occhiata qua.

Ubuntu 8.10



Come tutti sappiamo Ubuntu è un sistema operativo libero...nei primi anni il suo utilizzo era riservato ad utenti con alte capacità di informatica.
Oggi invece grazie alla sua interfaccia grafica si è semplificato molto e si sta diffondendo sempre più rubando scena e percentuali ai più famosi concorrenti(win-mac).
Ricordo che è del tutto gratuito e all'interno dell'installazione è compreso Openoffice.org,la suite per scrittura,calcolo e presentazioni.
Se qualcuno di voi è stanco del monopolio windows credo possa tranquillamente provare ad installarlo...c'è anche la possibilità di farlo con dual-boot(quando accendi il cpu scegli quale sistema operativo avviare) ed è anche semplicisimo....durante l'installazione ti viene chiesto con una finestra.



Il 30 ottobre esce la nuova versione...la 3.10

Gratuita e scaricabile dal sito Ubuntu.

sabato 25 ottobre 2008

Le nuove funzioni del Firmware 2.2 Beta 2


Ieri Apple ha annunciato il firmware 2.2 Beta 2, ma in pochi minuti ha rimosso il download per trasferirlo in un secondo momento all’interno del Forum. A quanto pare, questo momento è arrivato, dato che da pochissimi minuti gli sviluppatori possono scaricare questa nuova versione del software. La prima novità riguarda l’applicazione Mappe e l’accesso alla Street View: avevamo gia attestato la presenza di questa funzione all’interno del firmware 2.2 beta 1, ma solo adesso è completamente attiva e funzionante. Tra le note di Apple troviamo anche il supporto per l’SDK agli accessori audio Line-in. Vi terremo aggiornati su tutte le altre novità che verranno trovate.

Adobe creative suite 4




La famiglia Adobe come ogni anno rinnova la sua suite promettendo di offrire strumenti e servizi altamente integrati che consentono di migliorare notevolmente la produttività e di realizzare opere altamente espressive compatibili con vari supporti: stampa, web, applicazioni interattive, video, audio e dispositivi mobili.

Personalmente ho visto aperti photoshop e dreamwaver cs4....devo dire che non ho visto grossi cambiamenti rispetto allo scorso anno.

Riforma della scuola: punto per punto, cosa prevede la cura Gelmini



E allora bisogna chiederselo: la riforma Gelmini sulla scuola, è un attentato al diritto costituzionale di un’istruzione libera e garantita a tutti i cittadini italiani, come denuncia il movimento di protesta contro la riforma, o il tentativo di risanare una scuola sotto molti profili in crisi, come sostengono il ministro, il premier e il governo?Studenti, docenti e opinione pubblica si dividono sul decreto legge 137/2008, entrato in vigore il 1 settembre, già passato al vaglio della fiducia alla Camera e ora in discussione al Senato. Molte le novità previste: dal voto al posto del giudizio, all’adozione dei libri scolastici per un quinquennio.Queste in estrema sintesi le novità contenute negli 8 articoli del decreto legge.
Competenze su cittadinanza e Costituzione (articolo 1)Dall’inizio dell’anno scolastico corrente (2008/2009) viene avviata una sperimentazione nazionale ed attività di sensibilizzazione e di formazione del personale finalizzate all’acquisizione nel primo e nel secondo ciclo di istruzione (elementari e medie) delle conoscenze e delle competenze relative a “Cittadinanza e Costituzione”, nell’ambito delle aree storico-geografica e storico-sociale e del monte ore complessivo previsto. Torna, insomma, la vecchia “Educazione civica”, che gradualmente viene anticipata nell’insegnamento della la scuola dell’infanzia (asili). All’attuazione dell’articolo, dice il decreto, si provvede nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili. In concreto, formazione e implementazione delle lezioni di “Cittadinanza e Costituzione” dipenderanno, come il resto dell’attività scolastica, dalla spesa pubblica per l’istruzione stabilita di anno in anno in Finanziaria.
Valutazione del comportamento degli studenti (articolo 2).Alle elementari e alle medie, in sede di scrutinio alla fine del primo quadrimestre e alla fine dell’anno scolastico, sarà valutato “il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica”, anche “in relazione alla partecipazione alle attività e agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche anche fuori della propria sede”. Questa valutazione già da quest’anno è espressa in numeri. La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, se inferiore al 6, la non ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo.Ma come unformare in tutt’Italia i criteri di giudizio sul comportamento degli studenti? Ci penserà un decreto del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che preciserà i criteri e modalità applicative per attribuire ad atti di “particolare e oggettiva gravità del comportamento” un voto insufficiente. Insomma, una sorta di piccolo ‘codice del comportamento’ emanato dal ministero, soccoreerà presidi e docenti.
Rendimento scolastico degli studenti (articolo 3)Dall’anno scolastico corrente alle elementari e alle medie la valutazione periodica e annuale del rendimento degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite è espressa in decimi e illustrata con giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto dall’alunno. Sono ammessi alla classe successiva, o all’esame di Stato a conclusione del ciclo, gli studenti che hanno ottenuto un voto non inferiore a 6 decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline. È abrogata ogni altra disposizione incompatibile con la valutazione del rendimento scolastico mediante l’attribuzione di voto numerico espresso in decimi.Anche in questo caso, per uniformare il più possibile i criteri di giudizio a livello nazionale, un regolamento, su proposta del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si occuperà del coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli studenti e individuerà eventuali ulteriori modalità applicative.
Insegnante unico nella scuola primaria (articolo 4)È l’articolo più contestato, quello che prevede il cosiddetto ‘maestro unico’ alle elementari. Alle primarie le istituzioni scolastiche (cioè i presidi) costituiranno classi affidate a un unico insegnante, funzionanti con orario di 24 ore settimanali. Si terrà conto delle esigenze, correlate alla domanda delle famiglie, di una più ampia articolazione del tempo-scuola. Ovvero, secondo l’opposizione, si elimina il tempo pieno. Secondo la maggioranza, al contrario, si pongono le premesse per un utilizzo più razionale dell’organico degli insegnanti senza toccare le ore di tempo pieno e sarà definito il trattamento economico dovuto per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all’orario d’obbligo di insegnamento stabilito dalle disposizioni contrattuali.Ma per chi contesta la riforma, il ritorno al maestro unico e all’orario delle 24 ore obbligatorie ’spezza’ la continuità didattica con le rimanenti 16 ore per arrivare alle famose 40. Parte di queste ore verranno sì affidate ad un altro docente o allo stesso maestro unico che accetterà di allungarsi l’orario di lavoro. Ma si tratterà di un tempo scuola aggiuntivo e non più unitario ai fini del programma. Ma senza compresenza degli insegnanti e unitarietà dell’insegnamento e della didattica la qualità sarà ben diversa, dicono i contestatori.
Libri di testo (articolo 5)Gli organi scolastici adotteranno libri di testo in relazione ai quali l’editore si sia impegnato a mantenere invariato il contenuto nel quinquennio, salvo le appendici di aggiornamento eventualmente necessarie, da rendere separatamente disponibili. Anche l’adozione di libri di testo (salvo specifiche e motivate esigenze) avrà cadenza quinquennale. Il dirigente scolastico dovrà vigilare sulle delibere del collegio dei docenti relative all’adozione dei libri di testo. Ovvero: meno cambiamenti nei libri di testo adottati per ridurre la spesa delle famiglie.
Valore abilitante della laurea in scienze della formazione primaria (articolo 5)L’esame di laurea sostenuto a conclusione dei corsi in Scienze della formazione primaria, comprensivo della valutazione delle attività di tirocinio previste dal relativo percorso formativo, ha valore di esame di Stato e abilita all’insegnamento, rispettivamente, nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Queste disposizioni si applicano anche a coloro che hanno sostenuto l’esame di laurea conclusivo dei corsi in Scienze della formazione primaria nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007 n. 244 e la data di entrata in vigore del decreto legge 137/2008.
Accesso alle scuole di specializzazione medica (articolo 7). Al concorso per l’accesso alle scuole di specializzazione mediche possono partecipare tutti i laureati in medicina e chirurgia. Questi laureati sono ammessi alle scuole di specializzazione a condizione che conseguano l’abilitazione per l’esercizio dell’attività professionale, se non ancora posseduta, entro la data di inizio delle attività didattiche delle scuole immediatamente successiva al concorso espletato.
Entrata in vigore (articolo 8).Il decreto è entrato in vigore il giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (il 1 settembre). Le norme finali del provvedimento prevedono che dall’attuazione delle disposizioni contenute nel decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Ovvero, lo Stato per la riforma Gelmini non deve spendere un centesimo in più.
A motivare il ministro Gelmini alcuni dati ormai noti da tempo:negli ultimi 10 anni gli alunni sono diminuiti e la spesa pubblica per l’Istruzione è cresciuta invece di oltre 10 miliardi; il 97% di qusta spesa è assorbito dagli stipendi; la spesa per alunno è più alta del 10% rispetto alla media OCSE.Il ministro Gelmini assicura che il 30% degli oltre 7 miliardi di euro risparmiati in tre anni saranno investiti in premi ai docenti più bravi, accorpamento delle classi, ammodernamento degli edifici scolastici. La scelta del maestro unico, spiega, assicura margini per potenziare il tempo pieno del 50%. Ma la ratio della riforma, insistono i sindacati, è soprattutto nei tagli: di personale, di risorse, di investimenti. Spendiamo troppo? Il guaio è che, a leggere i dati Ocse, spendiamo male: la spesa per studente è la più alta d’Europa. Il rapporto studenti-docenti è tra i più bassi d’Europa; il numero di ore di insegnamento annuo per docente è nettamente inferiore alla media europea; l’età media del corpo docente è fra le più elevate in Europa, solo l’8,8% degli insegnanti della scuola secondaria, inferiore e superiore, ha meno di quarant’anni, e solo 1 su mille ha meno di 30 anni.

Benvenuti sul mio nuovo Blog

25-10-08
Innaugurazione del mio piccolo diario informatico.

Come titolo ho scelto Thinking (pensiero)....io penso dunque esisto!
Il pensiero è il mezzo di trasporto dentro di noi tra cervello e cuore....è la cosa che fa capire agli altri chi siamo cosa facciamo come ragioniamo...è la parola che ci racconta.
Ho deciso di aprire questo spazio per scrivere e pubblicare in rete i miei pensieri e le mie ideologie....in modo tale da potermi confrontare.