lunedì 27 ottobre 2008

WiMax (Worldwide Interoperability for Microwave Access)


Non è ancora famosissimo a livello commerciale ma la maggior parte dei professionisti nella vendita di servizi internet si stanno dedicando gia da tempo con investimenti importanti al WiMax.
Questo sitema non è altro che uno standard per le comunicazioni wireless che promette di ridurre sensibilmente i costi e aumentare la disponibilità delle tecnologie wireless a banda larga.
In Italia il ritardo accumulato finora nel lancio della nuova tecnologia era dovuto essenzialmente alle frequenze su cui andrà a operare, che erano di proprietà del ministero della Difesa e destinate a un uso militare. Secondo alcuni analisti, l'altro freno al lancio finora era costituito dai timori delle compagnie di telefonia mobile, che hanno pagato a carissimo prezzo le licenze Umts e che temono la nuova tecnologia, potenziale concorrente anche sul mercato della telefonia mobile. C'è da da dire, però, che rispetto al segnale Umts il WiMax è limitato nel passaggio dell'utente tra antenne diverse e, in particolare, potrebbe non funzionare su veicoli in movimento che viaggiano a oltre 120 km/h.

Sono gia nati i primi modem che lo sfruttano e le ditte che si sono aggiuducate gli appalti stanno gia montando in alcune regoni le antenne.
Se volete dare un'occhiata all'attuale copertura sul territorio nazionale date un'occhiata qua.

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